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sabato 21 gennaio 2012

Highlights 19° Giornata di campionato 2011/2012 Roma 5 - Cesena 1

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RISULTATO FINALE: ROMA - CESENA 5-1
Roma CESENA 5-1. Prima azione, dopo 34 secondi Totti segna il vantaggio della Roma. Primo gol in carriera al CESENA per il Pupo, lancio lungo di Taddei, Rodriguez di testa non spazza, Lamela aggancia a destra in area, tacco, tiro ed Antonioli battuto sul suo palo! Incredibile. Doppietta al 7', spunto di Lamela dal limite, Totti in fuorigioco segna, ma la bandierina non è alzata. Non contenti, nella ripresa del gioco, Comotto sbaglia sulla trequarti, Lamela serve Totti, prolunga per Grieco che crossa dalla sinistra e Borini insacca facilmente per la terza rete (8')! Non è possibile, il CESENA non è in campo! Continua il forcing della Roma, Borini al 26' si invola ma non riesce a concludere. I bianconeri non danno segno di vita, nemmeno la difesa ad 11 servirebbe a qualcosa. Primo tiro del CESENA arriva al 28', Colucci ruba palla a Grieco sulla mediana, Ceccarelli prova a infilarsi in mezzo e tira dal limite, ma è debole. La Roma continua a controllare. Arrigoni nella ripresa toglie Mutu (52') ed inserisce Candreva, ora il CESENA gioca col 4-4-1-1. Sembra leggermente riprendersi, infatti il neo entrato si incunea in area e tenta di sorprendere Stekelenbug, ma il tiro è fiacco. La rete bianconera giunge però al 58', Candreva scodella in verticale, prima disattenzione per la difesa giallorossa, Stekelenburg viene saltato da Eder e comodamente segna di palleggio. Roma vicina al poker, Totti si incunea a destra in area e spara un diagonale insidioso sul secondo palo, ma la palla è fuori di un soffio. Il quarto gol arriva da Juan su angolo (62'), Heinze stacca di testa sul primo palo ed Antonioli respinge corto, tap in vincente del brasiliano. Il CESENA torna in avanti, questa volta è Candreva in azione personale ma Stekelenburg la fa sua (66'). Da poco entrato Bojan per Totti, prova a sorprendere Antonioli dai 30 metri, ma non ha effetto (67'). Al 70' per due volte Pjanic al tiro, il primo è respinto, poi la difesa resta immobile e di nuovo scarica per il 5-1 (70'). Contropiede CESENA, Eder si invola verso Stekelenburg, tenta di scartarlo quando potrebbe servire il solo Ceccarelli in mezzo all'area ma il numero uno giallorosso trova in extremis una manata sul pallone per deviarlo (78'). Bojan straccia la difesa, almeno quattro giocatori saltati in dribbling ed arriva a tu per tu con Antonioli, sulla conclusione salva l'onore del CESENA, già morto (87'). Sull'azione seguente Pjanic in tuffo sfiora il palo destro di Antonioli (88'). Roma che chiude in avanti, anche nei due minuti di recupero. CESENA annientato già dopo 8 minuti e perde la faccia, giocatori nulli. Arrigoni dovrà lavorare in settimana.

PAGELLE - Diamo i numeri! [by Giunkolo] (pagelle domenica)


Antonioli 4: sul primo gol deviato leggermente da Lauro rimane in piedi, sul secondo ha poche colpe, sul terzo accenna un minimo intervento per fermare la palla in area piccola, sul quarto non blocca il pallone e la mette nei piedi di Juan, sul quinto respinge il tiro di Pjanic in modo da servirlo per calciare nuovamente in area. La sua unica parata sul 5 a 1. Urgono rimedi a brevissimo termine, a 43 anni non è possibile pensare di ripartire dagli errori commessi nelle ultime partite. DECLINO
Comotto 4,5: Lamela riesce ad umiliarlo nonostante una presenza in campo inferiore ai 60 minuti. Assist "pregevole" per lo stesso argentino in occasione del raddoppio di Totti, da un suo passaggio nasce la terza segnatura romanista siglata da Borini. Le gambe hanno calcato il prato dell'Olimpico, la testa si è concessa una giornata di relax sul divano. VESTAGLIONE DI FLANELLA
Rodriguez 4,5: lento e macchinoso, è la controfigura del roccioso centrale applaudito per 18 giornate. Sempre in affanno, Totti gioca un match sui livelli dell'attuale Messi e Borini sembra il nuovo Roberto Pruzzo. I MIRACOLI DELLA VITA
Von Bergen 5: forse il meno peggio di quelli là dietro, comunque c'è poco da stare allegri. In alcuni casi pare che i giallorossi schierino 15 giocatori, tutti impegnati ad attaccare nella trequarti cesenate. Per fortuna che giocheremo la prossima partita con la Roma soltanto a metà maggio... LENTA AGONIA
Lauro 4,5: Aleandro Rosi, terzino super offensivo della Roma, lo domina. Aleandro Rosi, non Bruno Conti o Garrincha. Spaesato in fase di non possesso, non pervenuto nelle rare folate in attacco del Cesena. Per Pudil potrebbe essere un gioco da ragazzi poter conquistare una maglia da titolare. IN BILICO
Ceccarelli 4,5: corre per un'ora e mezza, sbaglia un centinaio di passaggi e nemmeno quando deve difendere riesce a combinarne una giusta. Alternative al gambottelese? Non se ne vedono. PRIMA (ED UNICA) SCELTA
Guana 5: il ruolo di playmaker passa dai suoi piedi a quelli del rientrante Colucci, nella capitale è impegnato ad agire da mediano. Gago e Pjanic fanno ciò che vogliono sul cerchio di centrocampo. Nel complesso non gioca malissimo ma anche lui accusa i postumi della sbornia che ha colpito la truppa di Arrigoni. FORZA DI INERZIA
Colucci 4,5: la forma ottimale è ancora lontana, ritorna al comando del battaglione ma non riesce ad impedire il patatrac. Ogni tocco di palla corrisponde ad una nuova azione della Roma, così non va. SOQQUADRO
Parolo 4,5: schierato da esterno sinistro, gira a vuoto per tutto l'incontro ad osservare le lunghissime fasi di possesso palla dei palleggiatori giallorossi. Non compie nulla per fare ricredere il vostro pagellista a dargli un votaccio. INVISIBILE
Eder 5: il migliore dei suoi, in occasione della rete dell'1 a 3 è pregevole il movimento in verticale per ricevere l'assistenza di Candreva ed è delicato il pallonetto su Stekelenburg. In seguito il tentativo di doppietta viene bloccato dallo stesso portierone olandese. ULTIMO A MORIRE
Mutu 4: il voto si riferisce all'ignobile prestazione sul rettangolo verde. Non cerca mai di ricevere il pallone e, se per caso esso termina nelle vicinanze dei suoi delicati scarpini, non esita a regalarlo a Juan e Heinze. Tutta da verificare la voce apparsa sui quotidiani: se davvero ha deciso di farsi sostituire all'intervallo perché "non se la sentiva", abbandonando la nave a metà del percorso può tranquillamente seguire tutto il girone di ritorno su Sky. SCHETTINO
Candreva 5: l'assist per Eder è l'unico stella apparsa in un pre-serata nebbioso. Rispetto al Fenomeno Mutu regala maggiore sostanza, lancia qualche contropiede ma non incide troppo sul pessimo andazzo della contesa. INERME
Moras e Benalouane sv

Arrigoni 5: 13 reti subite nelle ultime trasferte, nemmeno il Cesena prendesse parte al campionato di calcio a 5. La prestazione dei suoi uomini ha fatto credere per una notte a Luis Enrique di essere al pari del Number One Mourinho e a Totti di poter competere per il Pallone d'Oro 2012. Non servono lezioni di tattica per ricompattare il gruppo, occorre esaminare ogni singolo componente della rosa, valutarlo, decidere di quale morte farlo morire e, eventualmente, andare sul mercato per acquistare un sostituto valido.

Curva Roma 6: spettacolo per il risultato, cori e fischi per tutti. E' la capitale.

Curva Mare Cesena sv

INTERVISTE POST PARTITA
Luis Enrique
"Non si sa mai cosa può succedere in una partita. Oggi c'è stato un inizio impressionante grazie a un grande impegno della squadra. Siamo stati molto superiori agli avversari. Sul 3 a 1 potevano riaprire la partita ma glielo abbiamo impedito. I giocatori si divertono? Importante, ma è ancora più importante vincere. È più bello farlo così, è uno spettacolo per tutti, giocatori e tifosi e questo rende tutto più interessante."

Daniele Arrigoni
"Il nostro approccio alla partita è stato pessimo. E’ come se non ci fossimo presentati. Abbiamo perso la partita in pochi minuti. Abbiamo reso la vita facikle alla Roma. Sono tantissimi i gol subiti in trasferta ed è un dato preoccupante. Mutu? Non stava dando una mano e io l’ho sostituito, ma non era l’unico da cambiare. Il mercato? Qualcuno andrà via e qualcuno arriberà. Dopo questa partita ogni giudizio è sospeso. Non è possibile giocare così con questo approccio.. Onestamente non so che pensare".
Francesco Totti
"E' un traguardo che mi ero prefissato e sono felice di esserci riuscito. Possiamo arrivare lontano perché giocando così ci divertiamo e facciamo divertire. Siamo in ottima condizione e questo ci agevola. Il gioco di Luis Enrique? Possesso palla e verticalizzazione, il cercarsi e l'aiutarsi tutti ci fa fare un salto di qualità. Io giocherò finché la condizione regge e non mi tirerò mai indietro. Sono un professionista e non mi arrendo e finché potrò giocare così ci proverò. Cosa è cambiato? Ho sempre avuta un bel rapporto col mister. Quando poi ci sono anche i risultati è tutto diverso, mi diverto io e si diverte tutta la squadra. Vedere la classifica dei gol con la stessa maglia mi rende orgoglioso. Il prossimo obiettivo? Altafini."

Fabio Borini
"Seguiamo tutti il mister e giocare in casa dà una carica in più. Abbiamo fatto il nostro dovere ed è arrivato il risultato. Per giocare a calcio bisogna divertirsi, è un gioco ed una passione e noi ci divertiamo. Vogliamo arrivare più in alto possibile ma adesso è ancora presto, vediamo".

Martins Eder
"Io mi sento bene, ho realizzato la rete ma putroppo è andata male, sconfitta pesante. Il Mister ha deciso di cambiare modulo e di far entrare Candreva. Sul 3-1 potevamo riaprire la gara ma poi loro han subito segnato il 4-1. Mercato? Ancora aspetto la chiamata e quindi mi concentro sul Cesena."

Giuseppe Colucci
"Andare sotto dopo otto minuti di tre reti non è facile per nessuno risalire. Noi ci abbiamo provato, poi il loro secondo gol era da annullare e Candreva mi ha detto che in area è stato trattenuto. Non siamo mai entrati in partita, i gol in trasferta sono un problema. Dobbiamo ripartire già domenica prossima."

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