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domenica 27 febbraio 2011

VIDEO 27° giornata SERIE A 2010/2011 - Cesena 1 - Chievo Verona 0


RISULTATO FINALE: CESENA 1 - CHIEVO VERONA 0

CESENA Chievo Verona 1-0. Pronti via e subito Felipe abbandona il campo per infortunio, al suo posto Pellegrino. Prima fase di studio con belle geometrie e possesso per il Chievo Verona, nonostante il campo appesantito dal nevischio. L'azione pericolosa però si concretizza al 30': Parolo serve per la testa di Rosina dalla sinistra che però manda a lato. Incredibile occasione per il Nano malefico! Chievo Verona poco concreto ma Pellissier fa reparto da solo per tutta la partita con l'aggiunta di Moscardelli. Il secondo tempo si apre con un bel tiro di Jimenez (48') respinto da Sorrentino (buona la sua prestazione durante il match anche se non molto impegnato). Risposta dalla distanza di Bogliacino ma il tiro è debole, Antonioli fa sua la palla (53'). El Mago ci prova ancora con un tiro da fuori ma sballato per impensierire Sorrentino (70'). Anche Fernandes ci prova ma nuovamente il colpo è a salve (74'). Dal 75' inizia lo show di Malonga, dopo aver rilevato il miglior Rosina (fischi del pubblico per Ficcadenti): dalla destra bianconera, posizione defilata, tiro sbilenco che finisce fuori, buono però l'attacco ad Andreolli che perde palla in una buona posizione per il CESENA. 2 minuti più tardi ancora Dominique Malonga, si inserisce bene in area e colpisce di testa su cross di Ceccarelli: ma anche in questa circostanza la mira è sbagliata. All'80' break del Chievo Verona rimasto in letargo e soffocato dal CESENA nella propria metà campo: contropiede leggero con retropassaggio di Von Bergen che però favorisce l'inserimento di Moscardelli e il possibile vantaggio gialloblù. Palla alta for sollievo della Curva Mare. La palla del ko potrebbe arrivare all'86': nuovo contropiede del Chievo Verona che si presenta nuovamente con Fernandes davanti a San Francesco Antonioli che devia in angolo e salva il risultato. Il CESENA crea ma manca la finalizzazione, ma il gol è nell'aria: Jimenez si accende solo a 25 minuti dalla fine e dopo essersi inserito in area spara un missile in porta, Sorrentino ottimamente devia in angolo con i pugni (88'). Proprio da questo angolo Mandelli trattiene vistosamente Bogdani, già in precedenza l'arbitro aveva beccato il difensore ma graziato, Jimenez così dal dischetto non perdona e porta il CESENA in vantaggio al 90' con soli 3 minuti di recupero. Questa volta nessun Budan o Dellafiore possono rovinare la prestazione. Il tempo sembra non finire mai ma la vittoria dopo quasi 2 mesi arriva e si recupera una posizione in classifica. La contestazione continua sia con Campedelli, Ficcandenti ma si aggiungono Minotti e Toffoluti, quest'ultimo reo di un dito medio al Tardini domenica scorsa contro il Parma dopo il pareggio della squadra di casa nei confronti dei tifosi bianconeri.

Commento (by Giunkolo)

Arriva finalmente una vittoria per il Cesena dopo quasi due mesi, 1 a 0 meritato che porta i bianconeri in terzultima posizione dopo il sorpasso a danno del Brescia, fermato sul 2 a 2 al Rigamonti da un Lecce in grande forma. Nonostante gli scatti d'ira di Campedelli, nonostante il carisma pari allo zero dell'allenatore, nonostante i saluti poco ortodossi del preparatore Toffoluti, nonostante la spaccatura tra dirigenza e tifoseria questo Cesena ha dimostrato di non meritare la retrocessione: livello del gioco discreto e comunque sempre superiore a quello espresso dal Chievo, almeno cinque conclusioni verso la porta, ricerca della vittoria fino all'ultimo secondo. Molti degli appassionati delle sorti del Magico Cesena hanno ancora forti dubbi sul valore reale di Ficcadenti, l'unica certezza è che la squadra è presente. Ottenere i tre punti su rigore al 90' non è un problema ma lo sarebbe stato se Jimenez avesse fallito la conclusione.

PAGELLONE(commento in arrivo!)

Antonioli 6,5: due parate in totale, provvidenziale quella su Fernandes in contropiede a cinque minuti dal termine. L'ultimo match nel quale aveva chiuso senza subire reti risaleva al 18 dicembre, Cesena - Cagliari 1-0, una vita fa. FRANCESCO C'E'
Ceccarelli 6: al Chievo bastava il pareggio e sulla sua fascia di competenza i gialloblu si fanno vedere poco. Luca ne approfitta per sganciarsi spesso in avanti. Ormai rodato più che bene per la serie A. MATURO
Von Bergen 6: Pellissier è in ombra, Thereau idem. Ci pensa l'ex Moscardelli a rendergli la vita difficile rubandogli un pallone facile facile che fortunatamente l'avversario calcia alto. FORTUNATO
Dal Bello sv: esce dopo un quarto d'ora dopo uno scatto, probabile infortunio alla zona inguinale. Dopo il rigore provocato a Parma aveva bisogno di un riscatto, peccato. RIMANDATO
Lauro 6: se Cecca spinge sulla destra lui resta qualche metro più indietro. Nella ripresa dalla sue parti si aggira Sardo ma Maurizio probabilmente non se ne è nemmeno accorto. LIGIO
Caserta 6: il colored Constant si dimostra un osso duro ma il nostro Fabio non si fa mettere i piedi in testa. Apparso leggermente corto di fiato nella ripresa, lascia il posto a Giaccherini per l'assalto degli ultimi minuti. CALMA OLIMPICA
Colucci 6: soffre meno rispetto ad altre volte ma insiste troppo con le palle lunghe. Il capitano non salta una partita (salvo squalifiche) da mezzo secolo, Sammarco scalpita. SEI MENO MENO
Parolo 6: come il compare Caserta arriva al termine stanco. Nulla di eccezionale ma l'impegno è costante e la gamba non è mai tirata indietro. Al termine merita appieno gli applausi del Manuzzi. GIOELLINO
Rosina 6,5: esterno o trequartista, non fa differenza. Col pallone fa ciò che vuole, apre di qua e scarica di là, uno così farebbe comodo in almeno diciannove squadre di serie A. L'unico suo difetto è che Ficcadenti lo utilizza allo stesso modo di una casalinga col tartufo sulla pasta. ORO 84 CARATI
Bogdani 6: finisce in fuorigioco in numerose occasioni, frutto delle mille palle lunghe viste oggi. Prova di testa a metterla dentro ma la mira è sbilenca. Sufficienza guadagnata con il rigore guadagnato nella mischia in area. FURBO
Jimenez 7: parte malino da esterno e come seconda punta; esce Rosina e viene messo ad amministrare palla sulla trequarti. Mezz'ora di ottimo calcio e allo scadere un rigore calciato perfettamente. Il suo gol potrebbe rivelarsi decisivo a Maggio. TRASCINATORE
Pellegrino 6,5: sul Manuzzi nevica e l'argentino entra senza aver fatto riscaldamento. Entra nel vivo dell'incontro fin da subito e come detto prima le punte clivensi creano pochi problemi alla retroguardia bianconera. VIN BRULE'
Malonga 6,5: i tifosi lo applauduono appena lo vedono scaldarsi a bordo campo. Bordate di fischi al suo ingresso non dirette a lui ma a Ficcadenti. Lotta su ogni pallone e prova un paio di conclusioni poco precise. Mimmo è pronto, l'anno scorso da Marzo in poi giocò divinamente. Si ripeterà? MIMMO IS BACK
Giaccherini sv: entra per giocare gli ultimi minuti, con l'ingresso del 23 le punte in campo diventano quattro. Dopo dieci minuti il gol, Lele non ha molto tempo a disposizione ma crea il giusto scompiglio. PORTAFORTUNA

Ficcadenti 6: ragionando da essere incivile verrebbe da regalargli un'altra insufficienza; ad ogni modo non si può parlare male di lui oggi. Questa vittoria è un ulteriore bonus verso la sua riconferma. Unica pecca l'ingresso di Malonga per un Rosina protagonista del match, tutti attendevano l'uscita di Bogdani. Dopo una prima mezzora da sbadigli riesce con i giusti accorgimenti a rendere più pericolosi i suoi uomini. La squadra è parsa carica, se anche il mister lo è siamo a cavallo. 

Curva Mare 7: finalmentei cori iniziano a girare, è vero qualche buco ancora, ma credo questa volta possa meritarsi un bel voto tondo, magari con riserva. Soliti stendardi, torce e molte bandierine. Igor Campedelli nel settore superiore magari ha dato qualcosa di suo nella voce, certamente non nei cori di contestazione che non sono mancati anche a Ficcadenti, Minotti e Toffoluti.
Curva Ferrovia 5,5: dal Chievo non ci si puà aspettare molto, soprattutto dai non tesserati che probabilmente erano solo 10. I tesserati hanno esposto qualche striscione, con i North Side, già visti all'andata. Tifoseria molto giovane sia in termini di creazione che di partecipanti. Han tempo per recuperare.


Le interviste

Massimo Ficcadenti
"Abbiamo concesso solo una conclusione al Chievo, la nostra vittoria è meritata ed è arrivata contro una squadra molto brava a difendersi e che poi diventa pericolosa con le ripartenze di Pellissier. Quella di oggi è una vittoria meritata in una partita fondamentale nel nostro cammino verso la salvezza La contestazione? La situazione oggi non era semplice e noi abbiamo dato una grande dimostrazione di compattezza. La vittoria, soprattutto in casa, ci voleva perchè mancava da tantissimo tempo.
Felipe aveva un problemino fisico, pensavamo fosse qualcosa di leggero ma non sappiamo ancora fare una valutazione. Anche Budan ha una contrattura."

Stefano Pioli
"E' un momento in cui gli episodi girano sempre contro di noi. Dove ci sono stati fuorigiochi dubbi li hanno segnalati anche se non c'erano e un rigore all'ultimo minuto lo trovo difficile da accettare. Avrebbe dovuto esserci al 105% e non c'era.
Nel primo tempo abbiamo fatto un'ottima gara. Nel secondo è vero che il Cesena è stato più attivo ma non ci ha messo in difficoltà. Abbiamo rischiato di vincere e invece usciamo senza risultato e con questo rimpianto ma sono sicuro che ci salveremo".

Igor Campedelli
"E' stato emozionante e per certi versi simpatico. Il tifo, anche quando non è d'accordo, si esprime perchè ha voglia di dare un contributo. Non mi ricordavo l'esperienza in curva, poi vederla così piena è stato veramente emozionante. Qualcuno mi ha espresso il suo disappunto ma con civiltà e con il sorriso sulle labbra, anche se mi facevano il coro contro. Sono stato molto contento del clima che si è creato attorno alla squadra. Il Cesena ha lasciato la contestazione forzata.
Ho visto il calcio di rigore: su 4 persone dei distinti, 3 non guardavano. Questo fa capire quanto la gente soffra e tenga alla squadra. Capisco che perdere non aiuta però la squadra ha bisogno del suo pubblico e di sentirsi amata. Quella passata comunque è stata la settimana più tosta da quando sono qui. Ho usato toni forti ma non ho dubbi sui contenuti e il mio messaggio non era legato alla tifoseria. Non riscrivere la squadra? E' stata una provocazione".

Luca Campedelli, Presidente del Chievo Verona.
"Non bisogna dare sempre le colpe agli arbitri, ma oggi qualche errorino di troppo c'è stato. Sta diventando un'abitudine, sbagliare col Chievo è facile. Non vuole essere una lamentela, sbagliano i giocatori è giusto che lo facciano pure gli arbitri, ma un minimo di attenzione in più non guasterebbe."

Mattia Toffoluti, preparatore atletico del Cesena.
"Voglio precisare che quello che ho fatto a Parma, all'indirizzo dei tifosi bianconeri non era un gestaccio offensivo ma più che altro un gesto di stizza, è stato un gesto liberatorio dopo che abbiamo segnato."

Erjon Bogdani
"E' sicuramente una vittoria meritata. Se Fernandes avesse segnato quel gol sarebbe stato terribile e immeritato. Il rigore c'era, era netto. Il Chievo era molto ben messo in campo e molto organizzato e io sono finito un po' troppo spesso in fuorigioco. Mi dispiace ma il mister mi chiedeva sempre di allungare la squadra e di salire il più possibile."

Dominique Malonga
"Sono contento per la squadra perché anche se la vittoria è arrivata alla fine ma è importantissima per salvarci. Mi sento bene da tanto tempo e sicuramente il mister fa delle scelte e a volte non fa piacere, ma bisogna accettarle e continuare a lavorare. Sicuramente non mi tiro indietro all'idea di giocare. Come ruolo mi piace sicuramente giocare dietro a una punta fisica, ma posso fare anche la prima punta, come decide il mister."

Steve Von Bergen
"Questo risultato fa molto bene sia per il morale che per la classifica. Sono sempre sicuro che il Cesena potrà ottenere la salvezza perché abbiamo il carattere per farlo e lo abbiamo dimostrato. Oggi è stata importante la solidarietà del pubblico, e anche se siamo passati in vantaggio solo alla fine molte volte avevamo perso negli ultimi minuti, quindi va bene e dobbiamo continuare così."

Marco Parolo
"La partita è stata un continuo crescendo e nel seconto tempo abbiamo trascinato il pubblico dalla nostra parte. Per questo non avrei sopportato di perdere di nuovo e sarei stato malissimo, ma per fortuna siamo stati bravi perché siamo un gruppo compatto e dobbiamo continuare a preoccuparci solo di noi, senza guardare cosa fanno gli altri".




Fabio Caserta
"Credo che questa fosse l'ultima spiaggia per noi  perché non vincere oggi avrebbe complicato ancora di più la situazione.  Adesso possiamo guardare al futuro con maggiore serenità. La cosa più importante è avere l'atteggiamento giusto, perché in serie A quando sbagli paghi e quindi dobbiamo stare attenti fino al 95', perché basta un attimo per mandare tutto in fumo".

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