RISULTATO FINALE: NAPOLI 2 - CESENA 0
Napoli CESENA 2-0. Al San Paolo risultato apparentemente positivo ma poteva anche essere più largo, forse ammortizzato dall'andata... Occasioni solo azzurre. Già al 3' Zuniga effettua un rasoterra insidioso su cross di Maggio. Palla fuori. Invece al 16' Cavani trova il gol: Hamsik dalla sinistra verticalizza Maggio che serve una palla d'oro  Cavni ed insacca. Di nuovo al 36' Zuniga: Lavezzi allunga sulla via laterale di sinistra e la botta è alta di poco. Secondo tempo subito al 47' aperto con un'atra conclusione del Napoli: Maggio di testa sfiora il gol con un super Antonioli che respinge vicinissimo al palo. Al 78' mischia in area, prima Mascara e poi aronica creano scompiglio fino alla carambola finale. Ciliegina il gol di Sosa al 90' in scivolata, difesa inerme. Bel lavoro di Cavani che ruba palla nella trequarti, poi Mascara filtra per il centro a palla bassa per il gol che chiude la partita. CESENA impietoso e inerme contro un Napoli affamato di scudetto. Ora si scende al penultimo posto, la classfica è veramente nera.

Commento (by Giunkolo)

Come previsto da bookmakers, esperti di calcio e non vedenti il Napoli ha vinto contro il Cesena. Vi aspettavate un risultato diverso contro una squadra che all'andata in mezzora ha fatto 4 gol e mostrato un bel calcio come raramente si è visto in passato al Manuzzi? Bel calcio non inteso sotto forma di colpi di tacco, rovesciate volanti e portieri che saltano la punta avversaria con un sombrero ma piuttosto da una unione di undici elementi capaci di ripartire velocemente e coprirsi meglio, attaccare in 6 e coprire in 8, difensori centrali che impostano l'azione, uomini di fascia pronti sempre a mostrarsi in avanti e tornare con i tempi giusti in difesa, attaccanti che sanno farsi trovare liberi in area o comunque pronti a creare spazi per i compagni. Volete sapere come ha giocato il Cesena? Tutto il contrario degli uomini di Mazzarri. Il risultato è stato di due pere facili facili a zero. Ah, Celi e assistente non hanno visto un gol (colpo di testa di Maggio, Antonioli smanaccia almeno 60 cm dentro la porta) altrimenti il passivo sarebbe potuto essere peggiore.

PAGELLONE(commento in arrivo!)

Antonioli 5,5: non ha molte occasioni per mettere in mostra le sue indubbie abilità, in passato quando i tiri in porta degli avversari erano sommariamente equivalenti ai gol subiti l'ho perdonato. Oggi no. IMPUTATO
Dellafiore 5,5: parte terzino destro e chiude nella difesa a tre come centrale sinistro. Colpevole sul gol del 2 a 0 in collaborazione con Pellegrino. Zuniga dalle sue parti fa quello che vuole. JOLLY NEGATIVO
Pellegrino 5: dormitina su entrambi i gol, anticipato prima dal bomber Cavani e poi da Sosa. Non sembra aver ritrovato la giusta forma dopo le due autoreti. Felipe (o Dal Bello) dove sei? MORFEO
Von Bergen 5,5: Mascara sente per la prima volta l'aria del San Paolo e salta il nostro sull'azione del definitivo 2 a 0. Leggermente in affanno nel resto del match dato il pressing a tutto campo degli azzurri. INTIMIDITO
Santon 5: da terzino sinistro chiude praticamente esterno di centrocampo, il risultato è lo stesso. Non si accorge dell'arrivo di Maggio sull'azione del primo gol campano, pare avere sussulti di classe fino a inizio ripresa ma cala vistosamente nel finale. Serve il vero Santon, presto e subito. UMILTA' SALTAMI ADDOSSO
Caserta 6: in passato ci sarebbe servito un giocatore con la sua "testa, ci saremmo risparmiati conati di vomito con le giocate di Anastasi e Mezavilla. Personalmente è il migliore in campo fino al momento del cambio, ha l'alibi di non fare danni. Ecco perché a Ficcadenti preferisco Scarlett Johansson. INCOMPRESO
Colucci 5,5: partenza in salita, Yebda e Gargano sembrano Xavi e De Rossi. Una volta spostato Giaccherini a metà campo l'azione parte più fluida. I mille capovolgimenti tattici del mister rovinano il tutto. CAPITANO SENZA POTERE
Parolo 5,5: in ombra, dovrebbe mostrare più grinta in partite come queste: commettere un paio di falli in più a partita non è peccato. BRACCINO CORTO
Jimenez 5,5: tutti i tifosi aspettavano il suo guizzo vincente che purtroppo oggi non si è visto. Oggi più legna e meno tocchi morbidi per il cileno: non è certo questa la dua dimensione. BALLERINO OPERAIO
Bogdani 5,5: durante l'inizio di partita varca un paio di volte la linea di metà campo causa pressing asfissiante del Napoli. Il mister accorcia la squadra e si mette al servizio della squadra. Tuttavia è troppo solo, Cribari viaggia tranquillo. Suo l'unico tiro verso la porta di De Sanctis terminato alto. SUCH A LONELY DAY
Giaccherini 6: da esterno d'attacco viene spostato come quarto di centrocampo a match in corso, posizione già testata ed approvata con grandi sorrisi nel primo anno della dittatura di Bisoli. Costringe Maggio a giocare da terzino, fa un buon lavoro ma ci pensa mister Ficca a toglierlo anzitempo dal campo. PALLOTTOLA SPUNTATA
Sammarco 6: non è colpa sua se entra in luogo di Caserta e non di Colucci o Parolo. Certamente utile nella ripresa, fa il suo compitino imitando il buon Fabio. PERCORSO GUIDATO
Budan 5,5: in campo per Giaccherini, più centimetri e meno corsa, nemmeno Igor fosse Mancinelli e il suo mister Dan Peterson. Palloni giocabili vicino allo zero. Non è tutta colpa sua. INCOLPEVOLE O INCOMPIUTO?
Rosina 6: tocca tre palloni di cui uno recuperato praticamente in difesa e ne perde uno sul fondo. La qualità c'è ed è tanta, davvero tanta roba per una squadra che deve salvarsi. Il dubbio che è sorto riguarda l'utilizzo dell'ex Torino, clone di Jimenez. FERRARI SUPER LUSSO

Ficcadenti 5: meriterebbe mezzo punticino in meno ma d'altronde il Napoli è sempre il Napoli. Una volta guadagnata la fiducia almeno fino al derby prepasquale dopo il pareggio di Lecce, il mister parte subito forte al San Paolo...mettendo tutta la squadra dietro la linea della palla. Interviene la figura di Bisoli dall'alto, Ficca sposta Giaccherini esterno di centrocampo accorciando la squadra e i bianconeri si muovono più che bene. Arriva la ripresa e il Cesena sembra voler difendere l'1 a 0 dei padroni di casa. I soliti cambi alla carlona e arriva la seconda rete del neo entrato Sosa. Serve altro?

Curva Napoli 7 Cori per tutta la partita ed anche buona presenza di spettatori. Il solito tifo del sud non tradisce, forse anche per la lotta ai vertici della A dopo quasi 20 anni.

Curva Mare 6 Pochi ma buoni. A rischio anche di ripercussioni per l'andata, solo un centinaio i presenti ed in maggioranza tesserati. Coraggio per gli ultras che si sono spostati in altri settori. Ancora una volta prova del loro sacrificio, di energie e di soldi.




Le interviste

Walter Mazzarri
"Facciamo la corsa solo su noi stessi, abbiamo fatto una buona gara considerando anche tutte le energie profuse in questo ultimi periodo. C'è voluto poco per far dimenticare la sconfitta di Verona, i ragazzi hanno capito di aver sbagliato. Quella di mercoledì è stata una giornata storta, una gara non in linea rispetto a quelle che abbiamo fatto abitualmente. Oggi subito hanno dimostrato di aver capito dove avevamo sbagliato. Rete di Cavani? Quando vedi un'azione più o meno simile a quelle che facciamo in allenamento, come nel caso del primo gol, è motivo di orgoglio. Il pubblico sta crescendo con noi. C'è molto più equilibrio, la gente ha capito lo spirito di questa squadra. Sono in pochi i calciatori che vedono la porta, questo può essere un handicap. E' il caso di Zuniga, bisogna crescere. E' un processo di maturazione che deve proseguire. E' anche vero che i tre davanti segnano anche grazie a un preciso lavoro collettivo." 

Massimo Ficcadenti
"Partita in bilico fino al 92', chi vi ha assistito ha potuto constatare come, nonostante la differenza evidente di livello, ce la siamo giocata fino alla fine. Il Napoli è tra quelle quattro-cinque squadre in grado di giocarsi lo scudetto; non so se sia l'anti-Milan, ma certamente si tratta di una squadra fortissima. La lotta per la salvezza, che ora arriva fino al Parma, sarà difficilissima: il Brescia oggi ha ottenuto un risultato importante, il Lecce è in un grande momento di forma, senza dimenticare una squadra come il Catania: il campionato è molto avvincente anche nella zona bassa della classifica, e saremo in cinque-sei squadre a giocarcela fino all'ultimo."

Aurelio De Laurentiis
"Oggi sono contentissimo perché Mazzarri ha avuto la fortuna di indovinare gli ultimi cinque minuti. Mascara e Sosa sono entrati e l'argentino ha avuto la possibilità di concretizzare il suo primo gol. Ora sappiamo che lì davanti ci sono ulteriori possibilità. Il problema dello scudetto serve molto per dibattere e sognare. Con grande razionalità a inizio campionato ho detto che mi accontenterei del quinti posto, perché significava migliorarsi. Questo è un campionato molto aperto, ce la giochiamo fino alla fine. Ecco perché noi vediamo di partita in partita quello che succede. Sognare è molto bello."

Edison Cavani
"Siamo contenti di questa vittoria, non pensiamo al pareggio del Milan. Dobbiamo lavorare bene e proseguire per questa strada. Ci sono ancora molte gare da giocare tra campionato ed Europa League. Dobbiamo migliorare nella continuità."

Sosa
"Oggi sono contentissimo, per il gol e per il risultato. I complimenti e l'affetto dei compagni mi hanno reso ancora più felice. Lo scudetto? È un grande sogno, ma è ancora presto per parlarne; per ora sappiamo soltanto di dover continuare a lavorare molto."

Igor Budan
“La sensazione sia da fuori, sia da quando sono entrato in campo è stata quella che la partita poteva durare ancora a lungo, ma sarebbe stata dura fare gol. Ricordiamo che questo è comunque il miglior Napoli dell’era De Laurentis, una squadra veramente forte. Abbiamo fatto il possibile, forse col Lecce e Catania dovevamo fare di più. La disposizione in campo? se devo scegliere preferisco giocare con Jimenez dietro."

Luis Jimenez
"Non abbiamo cominciato bene non riuscivamo a rubare palla e costruire un’azione perché il Napoli pressava e non lasciava spazi e io mi sentivo fuori dal gioco poi sono andato al centro dietro a Bogdani e le cose sono cambiate. Da trequartista, d’altronde, credo di potermi esprimere al meglio e soprattutto mi sento più coinvolto all’interno degli schemi e del Cesena. Il 2-0 è un risultato troppo pesante perché in fondo il Napoli ha sfruttato soprattutto la forza dei suoi attaccanti e un paio di occasioni. Però la loro vittoria non fa una piega, noi non abbiamo mai tirato in porta. Ci è mancata la cattiveria all’inizio e non abbiamo sfruttato gli spazi che il Napoli ci ha concesso, non è questione di stanchezza, ma di incisività. Per salvarci prima o poi dobbiamo fare dei punti contro i pronostici, servono le vittorie al più presto, a cominciare da domenica con l’Udinese dove tra l’altro io mancherò perché squalificato."

Giuseppe Colucci
"Abbiamo preso un gol evitabilissimo, forse c’era anche un fallo su Bogdani ma al di là di tutto si poteva evitare. Santon si è fatto prendere il tempo da Maggio, anche se in fondo qualcosa di buono l’abbiamo creato. C’è tanto di positivo in questa squadra e le altre concorrenti per la salvezza sono ancora tutte lì, a poca distanza. Ora siamo sotto ma possiamo recuperare, dobbiamo andare avanti così, lottare su ogni pallone da qui all’ultimo minuto dell’ultima gara. I nuovi arrivati? Santon ha già giocato due partite, aspettiamo l’inserimento di Felipe, che è molto forte e di Rosina che deve trovare la forma giusta. Sono certo che il Cesena è la squadra più attrezzata tra quelle che lottano per la salvezza."

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