RISULTATO FINALE: BRESCIA 1 - CESENA 2

Brescia CESENA 1-2. Al Rigamonti di Brescia, intrappolato da nevischio leggero e gelo polare, prima vittoria esterna del CESENA di Ficcadenti. Il Natale e la befana portano bene al CESENA conquistando un'altra vittoria su una concorrente salvezza. Gara aperta subito dal possibile vantaggio dei padroni di casa: i lombardi infatti sfiorano il gol con Diamanti (5') che per poco non insacca su un cross dalla destra se non vi fosse stata la deviazione di Ceccarelli in angolo. Sempre lui al 17' tenta il tiro dalla distanza ma Antonioli para facilmente. Il CESENA tenta di riproporsi in contropiede con Jimenez ma senza molto efficacia su punizione (15'). Nell'azione successiva ancora i bianconeri ci provano a cercare il gol del vantaggio con Giaccherini, ma il suo tiro dalla distanza è respinto dalla difesa. Match prosegue con le squadre molto lunghe ma che si equivalgono e non vi sono conclusioni sino al 27' in cui Lauro sbaglia la posizione e permette a Diamanti di servire Caracciolo che dal lato corto dell'area di rigore rimette in mezzo per Eder che spedisce fuori di pochissimo concludendo al volo. Errore clamoroso del Brescia per il vantaggio! Difesa del CESENA disattentissima in questa occasione. Risponde il CESENA con Giaccherini che lavora bene sulla destra servendo prima Bogdani e poi Jimenez permettendo ad entrambi il tiro a rete ma l'albanese si fa respingere il tiro e il cileno svirgola fuori. Al 33' vantaggio bianconero con Luis Jimenez che approfitta di un errato controllo di Zebina concludendo da solo in area piccola esterna davanti a Sereni inerme. Il CESENA insiste ed approfitta della condizione scarsa della difesa avversaria, altro errore di Zebina, disastroso, e Ceccarelli punisce nuovamente il Brescia. 0-2 per gli uomini di Mister Ficcadenti che ora possono controllare meglio la partita. Nei primi minuti del secondo tempo il Brescia torna a spingere pesamente e trova la rete dell'accorcio con Eder (50') che sfugge, forse, al fuorigioco reclamato sempre da Lauro e trafigge Antonioli. Il Brescia galvanizzato dalla rete le prova tutte, ma Giaccherini ancora da pensieri a Sereni scodellano una rovesciata che non finisce molto lontano dal palo. Il nuovo acquisto strappato dal Brescia ai bianconeri, Davide Lanzafame tenta il pareggio di testa ma Antonioli la fa sua facilmente (59'). Per la terza volta al 65' si sfiora il gol: batti e ribatti in area di rigore del Brescia in mischia e la palla finisce a fondo campo. Molti calci d'angolo sono conquistati dalle "rondinelle" ma non riescono a pungere per trovare il pareggio, come al 75' con Eder che supera il suo marcatore con una finta e poi scodella in area per Baiocco ma il colpo di testa viene deviato ed Antonioli la fa sua. Partita impeccabile e non molto difficile per il portierone bianconero. Ultimi minuti di assalto ma il CESENA si difende molto bene ed approfitta dello sbilanciamento del Brescia in cerca del disperato pareggio. Infatti all'86' ci prova Giaccherini tenta il crosso in area per Schelotto da solo ma Sereni anticipa l'ala e fa sua la palla. Ultima conclusione per Filippini che spara alto all'88'. Finalmente dopo tante fatiche fatte per i pochi tifosi in trasferta 3 meritati punti conquistati!

Commento (by Giunkolo)

Mutu sì o Mutu no? Intanto il Magico vince la sua prima partita in trasferta. Al Rigamonti di Brescia il Cesena vince e convince e raggiunge il Bologna a quota 18 punti ma con una gara ancora da recuperare. La prima mezzora vede le due squadre bloccate e incapaci di rendersi realmente pericolose in attacco. Il Brescia prova a creare gioco ma le conclusioni non sono degne di note. A questo punto a Colucci & C. bastano 5 minuti per cambiare l'esito del match: prima Jimenez segna sfruttando un rimpallo poco felice della retroguardia lombarda, poco dopo è Ceccarelli a realizzare il gol del 2 a 0 ospite. Diamanti impresentabile, Zebina è colpevole su entrambi i gol: il primo lascia il posto all'intervallo al nuovo acquisto Lanzafame (prestazione da 5 per lui, buon per noi). Il Brescia accorcia le distanze all'inizio della ripresa con Eder (il migliore tra i suoi) infilandosi in area grazie alla disattenzione di Ceccarelli. Dopo il gol bresciano poco altro da ricordare, i romagnoli approfitano della scarsa vena realizzativa dei padroni di casa e non hanno alcun problema a mantenere il risultato invariato fino al termine. Alla fine della contesa risulta che il Cesena ha tirato in porta 2 volte e ha fatto 2 gol, il Brescia ha avuto le stesse occasioni ma ha realizzato una sola rete. I bianconeri hanno messo in mostra buone cose, la squadra ha saputo colpire al momento giusto e per il resto della partita ha rischiato poco e nulla. La mentalità per raggiungere la salvezza deve essere questa: mai abbassare la guardia e risparmiare fiato.

PAGELLONE

Antonioli 6: incolpevole sul gol di Eder, Seba Rossi al suo posto avrebbe mangiato la testa di Ceccarelli. Intento più a non congelare che a sfoderare uscite e tuffi.
Ceccarelli 6,5: Luca da Gambettola va in rete per la prima volta nella massima serie. Il Brescia nel secondo tempo alza il ritmo ma non ha grossi problemi. Voto abbassato di mezzo punto per l'errore sul gol dei locali.
Pellegrino 6,5: pochi grattacapi per il centrale argentino. Caracciolo non è Ibrahimovic e oltretutto aveva la testa altrove e le mezzepunte bresciane risentono del clima polare.
Von Bergen 6,5: vedi sopra (cambia poco, lui è svizzero). Solo Eder crea pruriti.
Lauro 6: non fa rimpiangere il più strombazzato Nagatomo.
Caserta 6: ha il merito di aprire l'azione del primo gol dei bianconeri. Qualche difficoltà per lui nelle lande ghiacciate del Rigamonti: Ficcadenti se ne accorge e lo sostituisce con Sammarco.
Colucci 6,5: tutti i quotidiani gli assegneranno voti dal 6 in giù, ne sono quasi certo. Personalmente l'ho visto nel cuore dell'azione, ogni volta i compagni lo cercano per incominciare l'avanzata verso la porta avversaria. Condisce la partita con tanta legna in mezzo al campo, da vero mediano.
Parolo 6,5: chiude, consegna e riparte. Il centrocampista perfetto. Continua la mia marcia personale per affermare che Marco è migliore di certi centrocampisti italiani che dopo un'esperienza negativa all'estero vanno a giocare in una squadra che indossa i nostri stessi colori. Avete capito di chi sto parlando?
Giaccherini 6: a Lele manca il gol per tornare ai fasti di agosto-settembre. Ha doti notevoli e manda in bambola Zebina e compagnia bella. Purtroppo in molte occasioni non trova il fante per arrivare a 61. Si rifarà.
Bogdani 5,5: il suo lavoro in mezzo all'area permette a Cecca di segnare il 2 a 0. Poco altro da segnalare per l'albanese che non si esprime al meglio.
Jimenez 7: il migliore in campo al di là del gol realizzato. E' un buon periodo per il cileno e si vede: segna, passa, corre come un matto. Mutu può pensarci ancora un po', con un Jimenez così Ficcadenti non ha fretta.
Sammarco 6: esordisce con un colpo di tacco sulla trequarti con pallone prontamente recuperato dai difensori locali. Si pensa subito al peggio e invece il neo acquisto rimedia con tackle importanti, ciò che serviva verso il termine della contesa.
Budan 5,5: ha qualche occasione in più rispetto a Bogdani, tuttavia non si fa trovare pronto nonostante Zebina abbia la testa ancora nello spogliatoio dall'inizio del riscaldamento.
Schelotto 6: sostituisce Jimenez, da ala si ritrova terzino negli ultimi minuti ed è sempre pronto a ripartire. A piccoli passi possiamo ritrovarlo pienamente.

Ficcadenti 6,5: vince un importante scontro diretto e ritrova fiducia a volontà per affrontare Genoa, Roma, Milan e Inter in rapida sequenza. La squadra gira bene, la grinta è venuta fuori e il Cesena finalmente si è mostrato cinico. Bene così, ora sotto con le grandi. Con questo carattere nulla è impossibile.

Curva Nord Brescia 5,5 Scarsissimi numeri per uan piazza che in Serie A ha fatto ottime cose anni indietro. Poco pubblico e solo qualche bandierone.

Curva Sud Brescia 6 Discreto numero in confronto alla Nord ma più reattiva e vivace.

Curva Mare 5,5 Buoni cori ma scarsa presenza, forse anche causa freddo e vacanze. Lo zoccolo duro però tiene. I tesserati erano presenti in discreto numero ma raramente si son fatti sentire se non nel pre match.



Le interviste

Massimo Ficcadenti
"Abbiamo giocato una bella partita e finalmente siamo riusciti  a creare tante occasioni, sopratutto nel primo tempo. Sul gol del Brescia forse c'era anche un mezzo fuorigioco ma noi abbiamo reagito bene e siamo stati bravi a mantenere alta la concentrazione."

Luis Jimenez
"Era giusto dare continuità ai risultati e battere una diretta concorrente alla salvezza. Ci siamo riusciti con una grande prestazione, che dà merito al gruppo e al lavoro del mister. Mutu? Se arriva lo accogliamo a braccia aperte, è un grande giocatore e il gruppo lo aiuterà ad inserirsi."

Paolo Sammarco
"Sono contento del mio esordio, eravamo carichi per affrontare la gara. Sono felice della vittoria e dell'approdo a Cesena. Sono pronto per la prossima partita anche a giocare novanta minuti."

Eder
"Inutile pensare agli scontri diretti che abbiamo perso. Purtroppo contano solo i gol che portano punti di conseguenza non posso essere felice per aver segnato. E’ normale che per un attaccante il gol sia importante, rispetto al primo tempo, nella ripresa sono riuscito a imbastire qualche manovra in più, ma tutta la squadra si è espressa meglio, a differenza della prima frazione. Ci sono ancora tante gare da giocare, tutto è possibile, non dobbiamo assolutamente smarrire la fiducia in noi stessi. Certo, il rammarico per aver perso uno scontro diretto è legittimo, ma adesso bisogna pensare partita dopo partita."

Steve Von Bergen
"Tre punti importantissimi ma che volevamo alla vigilia, siamo venuti a Brescia per vincere, abbiamo giocato un buon primo tempo e sofferto un pò dopo il loro gol, ma in una partita come questa ci può stare. Nella ripresa siamo stati un pò meno belli, ma abbiamo fatto risultato. Quando si prende gol c'è sempre qualcosa che si può fare meglio, ma in generale la squadra si è comportata molto bene."

Fabio Caserta
"Questi sono tre punti fondamentali alla fine di una grande partita, dobbiamo continuare su questa strada. Io ho giocato con 38 di febbre, ma ci tenevo ad esserci e penso di aver dato il mio contributo. Poi al rientro dall'intervallo non ce la facevo più e ho chiesto il cambio."

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2 commenti:

  1. Igor "Jeff" Cangini6 gennaio 2011 22:33

    Lasciamo Mutu dove sta che sta bene lì, finchè i ragazzi giocano così il rumeno può benissimo stare a Firenze

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  2. pagellone da brividi come sempre ;)
    mutu tecnicamente sarebbe un ottimo acquisto se fosse in forma ma con questo modulo non so dove potrebbe infilarsi..

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