CESENA - CITTADELLA 2-2 (Coly 4', Volta 10', Camporese 47', Perez 85')

RISULTATO FINALE: CESENA CITTADELLA 2-2
CESENA Cittadella 2-2. CESENA reduce dalla sconfitta di misura subita a La Spezia, assenti speciali Capelli (squalifica) e Cascione (infortunio). Per affrontare il Cittadella tornano Consolini in fascia e Camporese al centro, in attacco spazio al terzetto Defrel-Tabanelli-D'Alessandro alle spalle di Succi. Al 4' prima emozione e prima rete del match: il Cittadella va in vantaggio con Coly. Punizione dalla trequarti calciata da Di Roberto, il difensore senegalese sfugge a De Feudis e di testa insacca alle spalle di Coser. Sussulto del CESENA al 7', parte D'Alessandro sulla sinistra ed arriva immediato il fallo di Gasparetto. 10', pareggio del CESENA! Calcio d'angolo, tocco di testa da parte di Tabanelli e da pochi centimetri tocca Max Volta per infilare Di Gennaro. Seconda rete in campionato per il giocatore ex Samp e Levante. Ripartono gli ospiti, al 20' Paolucci va al tiro da fuori ma non centra lo specchio della porta.
CESENA ancora pericoloso dai corner, batte Coppola per Tabanelli che costringe Di Gennaro ad una bella respinta di piede. Ancora romagnoli in avanti, Defrel calcia da lontano ma il portiere veneto blocca facilmente. Ennesimo fallo di Gasparetto al 25', sacrosanta ammonizione dopo un altro intervento duro su D'Alessandro. Il CESENA è ancora insidioso, punizione di Coppola per Volta che viene anticipato all'ultimo momento in area al 29'. D'Alessandro si sposta a destra rendendosi sempre pericoloso. Scatto e cross pregevole per Defrel che non tira subito preferendo un complicato stop, azione sprecata dal francese.
Due minuti di recupero e Aureliano di Bologna fischia il termine del primo tempo. Cittadella in difficoltà ma che regge bene l'urto del CESENA, al momento il pareggio sta quasi stretto a Bisoli. Ricomincia la partita e al 47' arriva il raddoppio del CESENA! Crossa da sinistra Renzetti, arriva Camporese in terzo tempo saltando più in alto di tutti per segnare la rete del 2-1. 53', il clima diventa rovente sul sintetico del Manuzzi. Coly rifila una testata a Camporese a palla lontana sotto gli occhi dei tifosi in Curva Mare, Aureliano e assistenti non notano nulla e intanto il difensore scuola Fiorentina sanguina vistosamente.
Defrel si arrabbia, ammonito per proteste; l'ospite Pellizzer rotola clamorosamente a terra dopo una carezza di Coppola. Caos in campo, sugli spalti i tifosi si fanno sentire a gran voce ma mister Bisoli implora la calma. Al 55' arriva la prima sostituzione di Foscarini, entra Busellato per Di Donato. Altro cambio per il Cittadella al 62', dentro Minesso per Alborno. Nessun episodio degno di nota a metà ripresa, intanto Bisoli al 69' toglie Succi e inserisce Granoche. Sussulto del CESENA al 73', Coppola prova la botta da lontano ma non inquadra la porta difesa da Di Gennaro. Seconda sostituzione per il CESENA al 76', out Defrel che lascia il campo per Garritano. 77', si riaffaccia il Cittadella: Di Roberto si libera di De Feudis ma il suo tiro finisce ampiamente fuori.
Azione personale di Renzetti al 79', palla per Granoche che non riesce a deviare in porta. 80', terzo ed ultimo cambio per il Cittadella che schiera Perez al posto di Pecorini. Brivido per Coser al 82', punizione insidiosa di Minesso che viene respinta dal portiere e poi dalla difesa romagnola. 84', altro spavento per i tifosi del cavalluccio: tiro-cross tentato da Di Roberto che scheggia la traversa. Entra Ingegneri per D'Alessandro, Bisoli vuole mantenere il minimo vantaggio coprendosi ulteriormente. Pareggio del Cittadella al 85': Perez, entrato in campo da appena 5 minuti, recupera una palla vagante in area avversaria e deposita in rete. Grave disattenzione per Ingegneri. 4 minuti di recupero concessi da Aureliano, il Cittadella ora ha il coltello dalla parte del manico. 92', Di Roberto va vicinissimo al gol.
Coralli sfugge a Camporese, serve il compagno sul secondo palo che però non trova la porta. Al 93' ulteriore occasione per gli ospiti, tira Paolucci e pallone che si infrange sulla traversa. 240 secondi di recupero, l'arbitro con il triplice fischio dichiara concluse le ostilità. Arriva qualche fischio di protesta dai distinti mentre la Mare richiama i bianconeri sotto la curva. Il CESENA ha gettato alle ortiche un'altra partita praticamente già vinta. Primi 55 minuti da applausi per la squadra di Bisoli, man mano che il mister inseriva forze fresche subentrava anche la classica "paura di vincere". Romagnoli in affanno nel gestire il vantaggio e nuovamente beffato sulla linea del traguardo.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Coser 6,5: un paio di parate decisive che non fanno rimpiangere il capo Campagnolo. Sicurezza per un reparto ben oliato che purtroppo va in blackout nei secondi finali dele partite. VICE MA NON TROPPO
Consolini 6: difesa a quattro, si ritorna al solito compito di guardia senza affacciarsi troppo in avanti. Nulla da rimproverare come (quasi) spesso accade, spreca pochissimi palloni. ESSENZIALE
Volta 6: è suo il gol dell'uno a uno anche se buona parte del merito va a Tabanelli. Abile regista della retroguardia, se trovasse il bug che blocca se stesso e i compagni nei minuti finali dei match saremmo a cavallo. INCARICO SPECIALE
Camporese 6,5: bella partita disputata da uno dei pupilli nemmeno troppo nascosti dal mister. Oltre al pregevole stacco di testa del 2-1 mette in mostra ottime doti, mostrandosi più in palla rispetto al collega Volta. Pure lui in affanno nel finale, ma che volete farci? GIOIELLO
Renzetti 6,5: il numero 33 sarebbe già in doppia cifra di assist con Hubner e Scarafoni versione 93-94 là davanti. I suoi cross sono deliziosi, purtroppo non sempre trovano bocche affamate. E' vero, l'azione del pareggio del Cittadella parte dalla sua fascia. Non è Mandrake e nemmeno Superman, resta comunque un giocatore top per la B. ROBERTO CARLOS DEL SAVIO
De Feudis 5: perde Coly sul primo gol ospite, si fa sfuggire Di Roberto che per poco non segna, non è attento in occasione della rete di Perez. Nel 4-2-3-1 soffre la convivenza con Coppola, non arriva alla sufficienza nemmeno per quanto riguarda l'impostazione del gioco. PASO ATRÁS
Coppola 6: ok la numerazione libera ma un 10 che picchia come lui non si trova in giro. Meglio in fase di rottura o al tiro che quando deve mettersi a ricamare, fa pentole e coperchi in questo Cesena risultando a volte anche un pelo nervoso. Doppia dose di camomilla, grazie. VENA GONFIA
Defrel 5,5: meglio a destra che a sinistra, il cambio fascia lo manda in tilt. Emerge nuovamente l'annoso difetto di fabbrica, tenta la giocata superflua piuttosto che impugnare il fucile e sparare. Arriva spompato al 75'. MALINO
Tabanelli 6,5: da Nazionale più per l'impegno profuso che per le reali doti tecniche, il primo gol bianconero è in buona parte suo. Osservato speciale dai difensori veneti, merita ampiamente la sufficienza. PERICOLO
D'Alessandro 6: tartassato dai difensori del Cittadella, non incide più tanto per i numerosi falli subiti. Tiene alta la squadra ma non arriva mai alla conclusione. Sacrificato nel finale da Bisoli per inserire Ingegneri. BERSAGLIO
Succi 6: ramazza e paletta, caschetto e piccone. Vedetela come volete, il Cigno sta diventando ormai una formica in quanto a sforzi compiuti per il bene della compagnia. La porta avversaria è ormai un lontano ricordo, non protesta quando Bisolone lo fa riposare a metà ripresa. Più mansueto di così non si può. CAVALIERE DEL LAVORO
Granoche 5: meglio fuori che dentro, così si riferisce Shrek nella fortunata serie cinematografica in merito alle eruttazioni corporee. Segua lo stesso esempio anche il mister, il sudamericano non è in forma. OGGETTO ESTERNO
Garritano 6: pochi minuti di pepe per il baby arrivato dall'Inter, avrebbe bisogno di maggior spazio per mettere in mostra le proprie capacità. Ad un passo dal gol su un bel cross (uno dei tantissimi) di Renzetti. COMPARSATA
Ingegneri 5: una manciata di secondi in campo e una disattenzione fatale in marcatura che costa 2 punti in classifica. INGRESSO DISGRAZIATO

Bisoli 5: sì, anche noi sappiamo dare un bel 5 al mister. Occorre trovare un rimedio al più presto, ogni volta che il Cesena passa in vantaggio non trova la pallottola per uccidere la preda e va in panico. Sarà colpa dei cambi che tendono ad alzare i centimetri in campo piuttosto che il baricentro della squadra, sarà colpa delle punte che non segnano, sarà colpa di Lugaresi che lo ha riconfermato nella scorsa primavera o di Paolo Lucchi che vince le primarie del PD. Comunque credo, noi del sito crediamo, che Bisoli resti un buon allenatore. Dice cose a vanvera, è vero, ma sul web si leggono discorsi più deliranti da parte di alcuni tifosi. Chi lo ha sostituito tra il giugno 2010 e il settembre 2012 non avrebbe fatto meglio, stop. 

Curva Mare sv

Curva Ferrovia Cittadella sv

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Oggi il Cesena ha disputato un’ottima partita fino al 38° del secondo tempo. L’allenatore è pagato per fare delle scelte, si può azzeccare o sbagliare un cambio. Mi prendo la responsabilità degli ultimi minuti. Siamo partiti con l’handicap del gol preso a freddo, potevamo demoralizzarci invece siamo stati bravi a rialzare la china e a giocare il nostro calcio. Abbiamo messo in campo gioco, intensità, cross, aggressività, abbiamo creato più volte la superiorità numerica sulle fasce. I ragazzi hanno dato tutto. È stata una prestazione di squadra, ripartiremo e analizzeremo pregi e difetti della partita. Siamo quinti in classifica, a quattro punti dalla capolista, stiamo rispettando gli obiettivi, anche se dispiace non vincere una gara come questa”.

Marco D'Alessandro
"Avevamo la gara in mano, purtroppo abbiamo preso quel gol alla fine. Godiamoci la prestazione positiva anche se nel finale abbiamo addirittura rischiato di perdere. Oggi mi sentivo bene, il mister mi ha rimesso sulla fascia  e così per me è più facile puntare l'uomo in velocità. Alla fine ero un po' stanco, devo ritrovare il ritmo”.

Michele Camporese
"Sulle palle inattive mi sgancio volentieri, decico la rete a mia mamma e a mia sorella. L'ultimo anno e mezzo è stato difficile, sto ritrovando la condizione e non sono ancora al 100% ma le sensazioni sono buone e mi sto allenando con continuità. Sono amareggiato perché dovevamo portare a casa tre punti".

Claudio Foscarini
"Meritavamo di portare a casa un risultato positivo. Dovevamo imitare il Cesena che è una squadra che non molla mai, lo abbiamo fatto ed abbiamo meritato il pareggio. Spero possa essere una svolta per il campionato poiché, soprattutto sul piano dell'atteggiamento, a volte caliamo di tensione. Credo che gli inserimenti dalla panchina possano essere sempre determinanti, siamo stati premiati contro un buon Cesena".

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