Stop al campionato - Tommasi e le pay tv
Con questo sciopero del calcio molto frustrante e poco diginitoso, vogliamo mettere in luce un bell'articolo di oggi della Gazzetta dello Sport.
PERDIAMO ANCHE SENZA GIOCARE.
Se l’estate è una lunga domenica senza calcio — come dice qualcuno — questo weekend di fine agosto riassume perfettamente la situazione made in Italy. Perdiamo anche senza giocare. Banalmente:
l’Arsenal, squadra che nei preliminari Champions ha appena eliminato l’Udinese, quarta forza del nostro campionato, ne ha presi otto dal Manchester United. Cosa significa? Nel football non esiste la proprietà transitiva, però l’accostamento mette paura. C’è un altro dato da sistemare sulla bilancia. Il Tottenham di Bale, Modric e Van der Vaart, che nello scorso marzo aveva cancellato il Milan dalla Champions, ne ha presi cinque dall’altro Manchester, quello di Mancini. Di nuovo: non vale la proprietà transitiva, ma se tanto mi dà tanto, i brividi aumentano in modo esponenziale. Diciamola tutta. Quanti 8-2 avremmo visto, tra ieri e sabato, se la Serie A non si fosse fermata? Nessuno, probabilmente. Ci tocca consolarci applaudendo lo spettacolo degli altri. Per fortuna esistono i due Manchester, la Premier, la Liga e, persino, la Bundesliga. C’è tanto da imparare. Sono quasi venticinque anni che Alex Ferguson guida i Red Devils. Una vita. Il guru scozzese non sa più dove mettere i trofei che continua a collezionare: la moglie gli ha vietato di portarli a casa. Ormai ha una certa età, eppure il tempo non ha consumato la sua capacità di rigenerare lo United tenendolo sempre molto in alto. Con l’ultima infornata dei Welbeck, Smalling, Evans, Jones, Young, ha dato una lezione
storica al buon Wenger e una risposta imperiale all’assalto al potere di Mancini. Il duello United-City si annuncia lungo, spettacolare e affascinante, quasi come l’interminabile testa a testa fra Barça e Real
nella Liga. Ieri, a Saragozza, Ronaldo ha firmato una tripletta, Kakà ha partecipato con un golazo e Mou si è portato avanti (oltre 30 tiri, per il 6-0). Oggi Messi deve rispondere contro il Villarreal di Pepito Rossi. La differenza è che, in Premier, c’è anche il Chelsea con i pozzi di Abramovich e i gingilli di Villas Boas. Il 5-1 del Mancio — che tiene in panca Tevez, Balotelli e il corrispettivo di un centinaio di milioni — lancia in orbita Nasri: è il valore aggiunto che serviva per accendere Dzeko. Tanti gol non contano solo per lo spettacolo: decidono la classifica. Con l’impresa sull’Arsenal, lo United scavalca il City. Hanno 9 punti ma la differenza reti (+10 a +9) spinge in alto i Red Devils. Questa differenza, in mezzo a tanto equilibrio, alla fine potrebbe decidere la corsa al titolo. Sembra una stupidaggine, ma certe regole, se interpretate bene, determinano i comportamenti in campo e la qualità del gioco.
Non ci resta che inseguire.

Qui Villa Silvia - Oggi è previsto l'arrivo a Cesena di Jorge Martinez. Il giocatore incontrerà i dirigenti e domani si unirà alla ripresa degli allenamenti. Infatti dopo la sosta domenicale forzata, anche oggi Giampaolo ha concesso un giorno di riposo.
Nella serata di oggi è stato abbattuto il record di abbonamenti assoluto: 11170 tessere vendute!
E' stato fissato anche l'ultimo test amichevole, cancellato quindi il triangolare tra Parma, Cesena e Lecce, la società bianconera sarà di scena sabato prossimo 3 settembre a Novara contro la neo entrata in Serie A.

Stop al campionato ed i giocatori sono al mare
Ufficiale - Jorge Martinez è un giocatore del Cesena. Il giocatore arriva in prestito e domani si unirà alla ripresa degli allenamenti.


Notizie calciomercato. Si stringe per il numero 12. Tutto pende dal destino di Ravaglia: se riuscisse ad andare in Serie B in prestito, Minotti prenderebbe Benussi dal Palermo, altrimenti tornerebbe Calderoni.
Oggi è prevista anche la stretta per Ghezzal (Bari): comproprietà confermata anche dalla Gazzetta dello Sposrt a 1,5 milioni €.
L'Atalanta si è intromessa nell'affare Moras. Dopo l'arrivo di Rodriguez che potrebbe essere già in campo col Napoli in attesa dei documenti, il Cesena Calcio ha allenato la presa ed il club bergamasco sta pensando all'ex Bologna.
Solo ora spunta l'affare Giaccherini - Marchionni ma l'ex Juventus ha rifiutato il trasferimento permettendo così alla Vecchia Signora l'ingaggio della Pulce di Talla.
Continua anche il triangolo amoroso tra Cesena, Cagliari e Lazio per rispettivamente Parolo, Biondini e Floccari. Il Rosso di Montiano potrebbe sia approdare alla Lazio per lo stesso Floccari, oppure essere usato come pedina di scambio per Parolo. Anche il mediano di Gallarate potrebbe finire nella capitale in biancoceleste ma l'ex Rimini non intende approdare a Cesena. Un'estate d'amore insomma!
Fondate le voci dello scambio Paolucci - Malonga tra Siena e Cesena. Il francese ha rifiutato già di scendere in B con la maglia del Bari.
Altre sirene francesi per Benalounane: ieri il PSG ha formulato una timida proposta, ma anche il Monaco, sceso in B francese, lo vorrebbe ma lui ha rifiutato.
Il Corriere di Romagna dà la sua versione per le trattative minori: definita ieri la cessione del centrocampista Giunchi al Poggibonsi (la firma questa mattina in sede), in giornata Cusaro si accaserà al Pavia. Tra i giovani restano da piazzare il portiere Simoncini, il centrocampista Rosseti e l’attaccante Riski.

Anche Lorenzo Minotti conferma la trattiva con Benussi.
"Quello di Benussi diciamo che è uno dei nomi su cui stiamo facendo dei ragionamenti e che realisticamente potrebbe avere l’identikit dell’uomo che stiamo cercando ma ancora non abbiamo deciso nulla. Con il Palermo ci siamo scambiati delle informazioni perché loro sappiamo che hanno un esubero di portieri e abbiamo chiesto qual è  che potevano mandare a giocare. Qual è stata la loro risposta? La sappiamo noi e non ve la dico, chiedetela ai dirigenti rosanero e se loro vogliono dirlo bene ma io ho rispetto delle loro scelte e non mi sembra corretto rivelarle alla stampa. Comunque io so che hanno Benussi, Rubinho, Brichetto e cercavano un portiere titolare che hanno individuato nel greco. Prendendo quest’ultimo è chiaro che qualcuno probabilmente potrebbe essere in uscita e la disponibilità del Palermo a darne via qualcuno potrebbe anche esserci, da quello che ho capito. A noi interessano tutti i portieri. Per adesso ci stiamo guardando in giro ma dobbiamo cercare il profilo che si sposi con le nostre esigenze. Per noi è una scelta da fare in base ad una nostra situazione interna perché abbiamo un ragazzo molto promettente classe ’88 che volevamo mandare a giocare in B (Ravaglia, ndr). Se lui va via ci serve un portiere di un certo tipo, se resta ce ne serve di un altro tipo e in base a quello orienteremo la nostra scelta. Se il nostro interessamento per i portieri del Palermo riguarda un eventuale ingaggio in prestito o in comproprietà? Questi sinceramente sono dei dettagli nei quali non siamo neanche entrati non conosco neanche le situazioni contrattuali dei singoli calciatori, sono cose che poi eventualmente valuteremo."

Intervista a Gianluca Comotto al Corriere dello Spor/STADIO.
"Il mio primo bilancio a Cesena è assai positivo, qui c’è un progetto serio. E il gruppo è solido ed affidabile, nella mia lunga carriera non avevo mai visto un’armonia tale in una squadra di calcio. Qui attorno a noi c’è tanto calore. Giampaolo? Ci avevo già lavorato ad Ascoli, è stato bello ritrovarlo in questa nuova avventura. Il mister è sempre lo stesso: preciso, preparato, con tanta voglia di arrivare lontano. Lo apprezzavo già in passato, ma adesso mi piace ancora di più. Mutu? Lo sto vedendo bene, Adrian. Anzi, vi dirò di più: a me sembra rinato, era da tanto tempo che non lo vedevo così carico e motivato. A Firenze era oppresso, aveva tutti i riflettori puntati su di lui. A Cesena, invece, ci sono meno pressioni. Sono sicuro: sarà il nostro uomo in più."

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