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domenica 22 ottobre 2017

L'obiettivo salvezza in mano ai giovani bianconeri

Giuseppe Panico palla al piede in Cesena Foggia 3-3

Qui Orogel Stadium Dino Manuzzi -  Pareggio pirotecnico per il Cesena nel match disputato contro il Foggia. Il 3-3 finale ha emozionato i tifosi romagnoli: prima 0-2, poi 1-3 prima della rimonta terminata al 90' con la zampata decisiva di Rigione. Il Cavalluccio ha termintato la contesa con le ossa rotte a causa degli infortuni di Kone e Donkor, entrambi usciti dal campo anzitempo. Gli stop dei due africani si aggiungono a quelli di Cacia, Gliozzi, Perticone e Cascione. Domenica mattina di lavoro per i ragazzi dell'allenatore Fabrizio Castori che si sono ritrovati all'Orogel Stadium Dino Manuzzi per preparare la sfida infrasettimanale a Perugia. Lavoro defticante per i giocatori che hanno disputato tutto il match di ieri mentre il resto della truppa si è allenato partendo con un riscaldamento muscolare con l'ausilio del pallone e concludendo con alcune partitelle a spazi ridotti. Alle 10:30 di lunedì presso il Centro Sportivo di Villa Silvia ci sarà la seduta di rifinitura prima della partenza per il capoluogo umbro.

Il commento
Pareggi rocamboleschi come quello vissuto poche ore fa dividono i tifosi in due fazioni: da una parte quelli pessimisti che fanno notare le lacune difensive e l'incapacità di essere pericolosi in attacco se non in situazioni d'emergenza, dall'altra troviamo quelli che vedono il bicchiere mezzo pieno lodando la reazione e l'unione di squadra che ha portato a un risultato insperato. Non vogliamo prendere posizione su quanto avvenuto contro il Foggia ma possiamo comunque confermare che la rosa bianconera abbia evidenti problemi di infortuni, ruoli scoperti e giocatori sotto tono. Mister Castori ha premiato la prova dei suoi uomini che, a suo dire, non meritavano la sconfitta e che hanno mostrato picchi di intensità. Nota di merito del tecnico agli elementi più giovani della rosa in costante miglioramento e che, come da buona tradizione del tecnico, saranno spesso schierati in campo per maturare e diventare calciatori veri: Panico ne è l'esempio, gli sono bastati pochi minuti sul rettangolo verde per accendere il fuoco offensivo dei bianconeri. Non possiamo tuttavia nascondere che le rimonte rendono il gioco del calcio ancor più interessante ma che non sempre possono essere l'ancora di salvezza, a Perugia ci aspettiamo un Cavalluccio meno esposto ad errori simili a quelli visti nell'ultimo match.

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